Che giornata strana quella di ieri. I nostri atleti ci hanno regalato ancora tante emozioni. Abbiamo infatti conquistato un oro, un argento e un bronzo! A conquistare le prime due medaglie ci hanno pensato gli Azzurri della carabina e del tiro a volo. Niccolò Campriani ha trionfato nella tre posizioni, dopo aver vinto l'argento dai 10 metri, mentre Massimo Fabbrizi al quinto shoot-off si è arreso al croato Cernogoraz. Matteo Morandi ha invece rotto la sua personale maledizione: dopo un quinto e un sesto posto riesce a salire sul podio, anche se sul gradino più basso! Purtroppo queste grandi prestazioni sono state un po' offuscate dalla vicenda che ha coinvolto Alex Schwazer, escluso dai Giochi perché trovato positivo all'Epo, una sostanza vietata perché dopante. Capisco che per vincere faresti di tutto, ma così è davvero troppo. Tutti i farmaci che aumentano le prestazioni sono contrari allo spirito dello sport! Il doping non è soltanto un inganno verso gli avversari, ma soprattutto verso di sé. L'assunzione di sostanze come anabolizzanti, stimolanti o ormoni, anche dopo brevi periodi di utilizzo, può provocare effetti a lungo termine sull'organismo, dopo mesi o anche anni. Alcune di queste sostanze possono favorire la comparsa del cancro e provocare danni gravi alla salute. In particolare:
- steroidi anabolizzanti, tumore a fegato, prostata, rene, testicolo, mammella e linfomi
- GH/IGF1 (ormone della crescita), tumore a mammella, colon, prostata e linfoma
- eritropoietine (EPO), disordini ematologici (del sangue)
Siete sicuri quindi che il gioco valga la candela? L'unico modo per essere i migliori è allenarsi duramente, tutti i giorni, per anni! Solo così sarà bello vincere!
Siete pronti oggi per assistere alla discesa in acqua della nostra Regina? Sto parlando di Josefa Idem, giunta addirittura alla sua ottava Olimpiade, che darà anima e corpo per conquistare la sua sesta medaglia olimpica nel K1 (kayak individuale). Vai Josefa l'Italia è con te!
Noi ci sentiamo domani, ciao!
Margherita
PS: Lo sapevate? I miei amici de Il ritratto della salute proprio in questi giorni erano a Londra insieme a me, per tifare alle Olimpiadi ma anche per un altro motivo: stavano seguendo infatti il Global Health Summit, il più importante meeting internazionale di politica sanitaria al mondo. In questo incontro, il prof. Sergio Pecorelli, rettore dell’Università degli Studi di Brescia ha illustrato i benefici dello sport e ha presentato il progetto che vedrà da Settembre la collaborazione tra la sua Università e proprio Il ritratto della Salute, per promuovere stili di vita sani tra studenti e cittadini. Vedendo proprio in questi giorni quanto noi italiani possiamo fare faville nello sport, sono sicura che molti saranno stimolati a dare il proprio meglio!
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Mauro Boldrini, direttore de "Il ritratto della salute" e Margherita Granbassi a Casa Italia