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Contraccezione - Differenze tra metodi contraccettivi


Non esiste il contraccettivo “migliore” in assoluto
. Ogni metodo può essere più o meno adatto a una determinata persona, in una certa situazione e in quella particolare fase della vita. Infatti, nei vari momenti dell’esistenza, in base a età, condizioni fisiche, frequenza dei rapporti sessuali, tipo di relazione (occasionale o stabile, per esempio) si può ricorrere a diversi sistemi. Gli elementi da prendere in considerazione nella scelta sono: l’efficacia, l’innocuità per la salute, la reversibilità, la facilità e la comodità d’uso, l’accettabilità per se stessi e per il partner.

Gli anticoncezionali sono stati classificati in base al loro indice di sicurezza, che viene definito Indice di Pearl (Pearl Index), dallo studioso che lo ha messo a punto. Per esempio, se 100 donne usano lo stesso metodo contraccettivo per un anno e si verifica una gravidanza, il punteggio del Pearl Index è 1; se non risulta alcuna gravidanza il punteggio è 0. Da questo punto di vista, la pillola è il metodo che presenta la minore percentuale di rischio.

Attenzione, tuttavia: l’efficacia di un metodo anticoncezionale dipende molto dalla correttezza dell’uso che la persona ne fa. Per questo motivo vengono talvolta riportati due diversi parametri: quello relativo all’utilizzo “ideale” (“uso perfetto”) e quello relativo alla pratica quotidiana. Per esempio, la sicurezza della pillola è del 99,98%, se usata correttamente. Ma se viene dimenticata, la sua sicurezza può ridursi molto. E, ugualmente, se il profilattico viene inserito solo alla fine del rapporto, giusto prima dell’eiaculazione, è possibile che il rapporto porti a un concepimento. In ogni caso, per scegliere il contraccettivo più adatto, ormonale o naturale, è bene chiedere consiglio al ginecologo di fiducia.

I criteri per una scelta informata e consapevole di un metodo contraccettivo sono diversi, in base alle differenti necessità ed esigenze. Tra i principali da tenere presenti:

- l’età, in giovani e giovanissime la contraccezione ideale è semplice: pillola, cerotto o anello contraccettivo per lei, profilattico sempre per lui;

- lo stile di vita e le abitudini sessuali dei due partner;

- l’accettazione del rischio di una gravidanza precoce e indesiderata, quanto più la coppia è giovane, tanto più è opportuno scegliere – e consigliare – una contraccezione davvero sicura, per non dover compiere poi scelte emotivamente ed eticamente pesanti, quali l’interruzione di gravidanza. Oltretutto le “aspettative procreative” variano molto nel corso della vita;

- la valutazione del rischio di eventuali malattie sessualmente trasmissibili, purtroppo moltissimi giovani non percepiscono il concreto rischio di malattie a trasmissione sessuale, oggi in crescita data la crescente promiscuità

- controindicazioni mediche personali;

- posizioni ideologiche e religiose individuali o familiari.




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